Una delle critiche più frequenti mosse a Debian riguarda il fatto che distribuisce del software spesso molto datato.
A breve inizierò a postare una serie di guide su come adoperare software più aggiornato in Debian Stable, raccogliendo qui molte informazioni utili ad un utilizzo più consapevole della stessa Debian.
Ora, però farò prima una piccola premessa per spiegare il motivo per cui viene adottato del software tanto “vecchio” in Debian.
La “vecchiaia” dei pacchetti inclusi in Debian è dovuta al lungo periodo di test che deve seguire una futura candidata Stable. In questo lungo periodo il software viene più volte aggiornato o patchato allo scopo di eliminare i bug di categorie facenti parte del gruppo Release-Critical, ossia tutti i bug classificati nelle categorie Serious, Grave e Critical. Inoltre in questo periodo si cerca di ridurre quanto possibile il numero di bug di classi inferiori a queste tre.
Per avere un’idea di quanto questo sia importante elenco le regole che portano a catalogare un bug nelle tre categorie di Release-Critical. Si dice che un pacchetto è affetto da un bug facente parte di queste tre categorie se:
Critical
- Rende inutilizzabile software anche non collegato allo stesso pacchetto, oppure rende inutilizzabile l’intero sistema.
- Causa parecchia perdita di dati.
- Introduce un “buco” nella sicurezza del sistema sul quale verrà installato quel determinato pacchetto.
Grave
- Il pacchetto è del tutto (o quasi) inutilizzabile.
- Causa perdita di dati.
- Introduce un buco di sicurezza che permette accessi indesiderati dall’esterno all’account che utilizza il pacchetto in questione (ossia dell’utente).
Serious
- Il maintainer (cioè chi si prende cura di pacchettizzare il software) dello stesso pacchetto lo “sfiducia” asserendo che non può essere introdotto nella distribuzione Stable.
Dunque come vedete i problemi che possono causare questi bug sono davvero gravi e durante il lungo periodo di test gli sviluppatori si prendono cura di risolvere uno ad uno tutti i bug Release-Critical segnalati, e solo quando sono stati risolti la nuova relase sarà pronta per essere servita in tavola.
Ok, ma allora direte: se è così importante che il software sia vecchio che c’entra la mia guida?
Bene, è vero che gli sviluppatori garantiscono l’assenza di bug Release Critical per i pacchetti presenti nei repository di Stable, ma è altrettanto vero che non “obbligano” all’utilizzo di solo quel software.
Insomma, ciascuno di noi può utilizzare gli strumenti base messi a disposizione da Debian come solide fondamenta ma assumersi la responsabilità di installare qualche sfotware (tra i meno critici) più aggiornato al posto di quello presente nei repository: browser, strumenti di ufficio, client di messaggistica istantanea o di bit-torrent e così via…
È necessario però che si faccia una netta distinzione tra cosa è possibile aggiornare è cosa consiglio vivamente di lasciare così com’è. In particolare eviterei di aggiornare qualunque cosa sia funzionale al resto del sistema: ad esempio non aggiorneremo il kernel (salvo casi in cui è necessaria una nuova versione a causa dell’utilizzo di hardware molto recente che richiede driver più aggiornati), o sysvinit, o i demoni di controllo dell’hardware, o X.org (e relativi driver grafici), Desktop Environment (sono molto integrati nel sistema, e aggiornare Gnome o KDE comporterebbe perdere la stessa stabilità di Debian) e così via, mentre potremo aggiornare in tutta tranquillità browser, client im o bit-torrent o di posta, giochi, e tante altre cose “periferiche” rispetto al resto del sistema (se avete altre idee suggerite pure)!
In questo modo ci sentiremo con i piedi ben saldi a terra seppur aggiornando SOLO ciò di cui abbiamo bisogno senza più nulla da invidiare agli utenti di altre distribuzioni ultra aggiornate (e ultra instabili) che sfavillano il loro ultimissimo Firefox scintillante!!!!



posta una bella guida su come aggiugere nuovi caratteri di scrittura!
voglio il carattere “purisa”! è bellissimo! ^_^
Hola Gatsu! Purisa è disponibile nel pacchetto ttf-thai-tlwg!!
Ti basta un semplice aptitude install ttf-thai-tlwg.
‘_-
quanto amo aptitude! quanto amo il sudo! e vogliamo parlare dei privilegi di root? godo più con root che con un tinto brass!
Azz… Spero non di più che con Liliana……….
Questo sarebbe decisamente grave!
muahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhaahhaahhahahahahaahhahaha gravissimo direi! loooooooooooooooooooooooooooool
ho imparato ad usare il comando [code] | grep [/code]
evvivaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Eheheheheh hai visto che sforzarti a non usare le distro automatizzate e leggere le pagine di “man” serve?!?
siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
proverò gentoo alla fine!
o meglio LFS….
[...] la nostra premessa passiamo alle guide vere e [...]