Ho girato in lungo e in largo la rete alla ricerca di una soluzione per la resa dei font su lcd che era davvero orrenda, specialmente su alcuni siti. Alla fine ho trovato la soluzione tra le righe dei post del forum ufficiale. Scopo di questa guida non è di soppiantare i consigli del forum, ma solo di mettervi ordine!
Intanto vi mostro la differenza di resa dei font della homepage di asimmetrie.it nell’immagine che vedete di fianco. Se visitate lo stesso sito i vostri font a quali somigliano di più? Se somigliano di più a quelli indicati con “dopo” allora non avete bisogno di nulla, in alternativa bisogna mettersi al lavoro.
- Passo 0: Prendete nota della versione che avete attualmente installata dei seguenti pacchetti media-libs/freetype, x11-libs/libXft, media-libs/fontconfig, x11-libs/cairo. Quindi smascherate la stessa versione del pacchetto aggiungendo le seguenti righe al file /etc/portage/package.keywords.
=media-libs/freetype-[numero versione installata] =x11-libs/libXft-[numero versione installata] =media-libs/fontconfig-[numero versione installata] =x11-libs/cairo-[numero versione installata]
Ovviamente [numero versione installata] è il numero di versione di cui avete preso nota! Sembrerà un controsenso smascherare la stessa versione dei pacchetti che si è già installata, ma fidatevi vi sarà più chiaro più avanti!
- Passo 1: Installate layman (se lo avete già installato potete andare avanti) facendo attenzione che abbia attivata la USE flag “git” e successivamente date un bel
# echo "source /var/lib/layman/make.conf" >> /etc/make.conf
- Passo 2: in /etc/make.conf assicuratevi di aver abilitato le seguenti USE flag: truetype lcdfilter type1 corefonts xft auto-hinter, mentre assicuratevi che sia disabilitata la use flag cleartype. Successivamente assicuratevi di rendere effetive queste modifiche alle USE flag:
# emerge -avDN world
- Passo 3: Ora aggiungete l’overlay lcd-filteringcon il comando
# layman -a lcd-filtering
- Passo 4: Reinstallate i seguenti pacchetti nello stesso ordine. Noterete (se tutto è andato bene) le use flag selezionate in precedenza che saranno attivate, e affianco ad ogni pacchetto vedrete: [0] => [1] che sta ad indicare proprio che installerete i pacchetti dall’overlay anziché dall’albero principale di portage. Assicuratevi di notare questi particolari prima di procedere.
# emerge -av1 media-libs/freetype # emerge -av1 x11-libs/libXft # emerge -av1 media-libs/fontconfig # emerge -av1 x11-libs/cairo
- Passo 5: Scaricate questo filedi configurazione dal sito di Infinality.net. Spostavi nella cartella in cui avete salvato il file e date i seguenti due comandi:
# cp ./local.conf /etc/fonts/local.conf # mv ./local.conf /etc/fonts/conf.d/51-local.conf
- Passo 6: Dall’output di
# eselect fontconfig list
assicuratevi di avere le stesse opzioni abilitate (cioè di avere l’asterisco
) della seguente immagine:

Potete abilitare/disabilitare le varie opzioni rispettivamente con:
# eselect fontconfig enable num
e
# eselect fontconfig disable num
dove num è il numero tra parentesi quadre che vedete in corrispondenza di ciascuna opzione nell’output di eselect fontconfig list.
- Passo 7: Nella vostra home directory aprite il file .Xresources e sostituite tutto il contenuto con il seguente:
Xft.autohint: 0 Xft.lcdfilter: lcddefault Xft.hintstyle: hintfull Xft.hinting: 1 Xft.antialias: 1 Xft.dpi: 96 Xft.rgba: rgb
Inoltre sempre nella vostra home directory aprite il file .fonts.conf ed eliminate tutto il contenuto compreso tra le tag
<fontconfig>e </fontconfig>. - Passo 8: Salvate questo filedi testo spostatevi nella cartella in cui lo avete salvato e date:
# mv ./infinality-settings /etc/env.d/99infinality-settings
A questo punto non resta che aggiornare le variabili di ambiente che abbiamo appena copiato:
# source /etc/profile && env-update
Fatto a questo punto se siamo stati bravi basta riavviare la vostra gentoo box per godervi i vostri font!




Io l’ho fatto con arch e effettivamente i caratteri sono meglio di prima ma… non sono un pò troopo piccoli? In particolar modo quelli dei menu e delle icone.