Cari amici lettori,
dopo la lettera pubblicata stamattina da parte di Giuseppe Campanale su questo blog, la domanda sorge spontanea: chi è Giuseppe Campanale? Certo sapete che è un mio caro amico ed è candidato alla carica di consigliere comunale, come ho scritto questa mattina, ma poi cos’altro sappiamo…? Ecco il motivo di questa intervista: Ladies and Gentlemen ecco a voi Giuseppe.
Giuseppe, quanti anni hai che lavoro fai e dove vivi?
Ho 26 anni, vivo a Ruvo di Puglia e sono impiegato in logistica in un’azienda di distribuzione di prodotti per l’ufficio: insomma un onesto lavoratore e contribuente come tanti.
Per quale motivo hai deciso di candidarti alla carica di consigliere comunale?
Perché amo Ruvo: è il mio paese, è la città in cui sono nato, e voglio fare tutto quanto è nelle mie possibilità per far andare meglio questo paese. Infatti non condivido il modo di fare di tanta gente che va via da Ruvo borbottando che nulla va bene, senza mai impegnarsi nel cambiare qualcosa.
E come è maturata questa tua candidatura?
Inizialmente mi sono avvicinato al movimento IdV, grazie al mio caro amico Francesco De Leo, solo per curiosità : avevo voglia di informami da vicino sulle vicende che riguardano il mio paese. Successivamente parlando con il segretario dell’IdV di Ruvo, Raffaele Pellegrini, ho riflettuto su alcune questioni che ho sentito particolarmente vicine a me. Riflettendo ancora meglio mi rendo conto che sono questioni vicine a tutti i nostri compaesani. Per questo ho deciso di rimboccarmi le maniche in prima persona!
Di quali questioni parli?
In primo luogo nonostante sia entrato in cooperativa edilizia da circa 4 anni, ancora oggi non sappiamo nemmeno dove saranno ubicati i nostri appartamenti. Che rabbia! Immagina che c’è qualcuno che aspetta di avere notizie da quasi 10 anni!
Ma il problema essenziale è che, non essendoci ancora un PUG (Piano Urbanistico Generale), molti progetti di lavoro sono bloccati.
Un altro problema di cui preoccuparci è quello del degrado urbano: infatti, come coalizione, il nostro obiettivo è quello di rendere la nostra area più pulita da rifiuti e da sostanze inquinanti e tossiche, procedendo ad una raccolta differenziata seria ed efficiente con l’introduzione della raccolta porta a porta.
Secondo te per quale motivo non viene approvato un PUG?
Troppi interessi in gioco. Troppe parti vogliono giocare (=mangiare
). Non c’è un accordo e il risultato di questa estrema litigiosità è uno stallo generale della situazione.
In questa coalizione ho trovato serietà e coerenza nell’affrontare questa tematica molto significativa per la gestione del territorio nell’interesse dei cittadini ruvesi.
Abbiamo parlato di come ti sei messo in gioco. Vuoi dire qualcosa a chi non segue le vicende locali?
C’è tanta gente che non segue queste vicende. Sono soprattutto giovani, miei coetanei.
Ho dialogato con tanti di loro e ho riscontrato che ci sono tante persone che parlano come ribelli stanchi che osservano solo dall’alto del loro piedistallo senza soffermarsi nemmeno ad un minimo di informazione.
Ho conosciuto anche altri che hanno condiviso questa esperienza in passato ma ha lasciato in loro solo grandi delusioni.
Infine ho conosciuto gente che segue la politica come fosse un campionato di calcio: una sola squadra da tifare, un solo colore, e non hanno intenzione di mettere in gioco la propria chiusura mentale.
A tutti loro dico informatevi, informatevi, informatevi!
Solo con l’informazione, il dialogo e la conoscenza possiamo dire basta alle ingiustizie e inganni che ci riguardano ogni giorno!
Condivido in pieno! La nostra ignoranza è l’arma dei prepotenti: se non conosciamo, loro possono dirci di tutto. Ma obiettivamente, non tutti hanno la voglia/possibilità /tempo di accedere direttamente ai documenti informativi. Ad esempio, dubito che tutti possano aver compreso quanto scritto nella lettera pubblicata questa mattina. Vuoi dire in linguaggio comprensibile a tutti cosa significa?
A cosa ti riferisci? Al cosiddetto “Cavallo di Troia”?
Si, esatto.
Bè basta porsi una domanda: A chi appartenevano i suoli che furono espropriati nel periodo del 2004?
Perché dovremmo votare Giuseppe Campanale nella lista IdV?
In primis per la mia testardaggine nell’affrontare qualunque cosa: se ho un obiettivo farò di tutto per portarlo a termine. Costi quel che costi.
In secondo luogo, siamo schietti, fare il consigliere è all’incirca come fare volontariato: non si è retribuiti se non per una piccola somma di circa un centinaio di euro.
Non prometto internet più veloce o miracoli tecnologici, piuttosto il mio impegno per Ruvo sarà incentrato sul dialogo con la gente: dialogherò con commercianti, contadini, studenti, soprattutto con i giovani, per affrontare insieme le problematiche del paese. Presenterò ciò che mi viene prospettato, e che ritengo utile, al mio movimento per portarlo in consiglio comunale.
In poche parole, “Creare opportunità ”!
Una domanda in cui crediamo molto io e molti dei miei lettori abituali. Non credi che sia l’ora di risparmiare nella pubblica amministrazione investendo sul software libero?
Decisamente si! Sono, sincero, è da circa un paio di settimane che mi sto informando sulle potenzialità del software libero: bassi costi, sicurezza, mancanza di virus e stabilità ! I problemi possono derivare dalla scarsa preparazione degli attuali tecnici in circolazione, e dall’eventuale discordanza di pareri dei diversi enti come Comune, Provincia e Regione.
Sicuramente faremo il possibile nella coalizione per portare avanti questo ambizioso progetto. Infatti so che era già nei piani dell’amico di coalizione Francesco Summo.
Grazie Giuseppe, parlando in questa piacevole conversazione siamo già arrivati al terzo calice di vino… È l’indice del fatto che la conversazione è scorsa davvero piacevolmente. Ovviamente la prossima settimana vorrei invitarti in una seconda intervista per commentare i risultati elettorali. In bocca al lupo per la tua ambizione!
Grazie a te per l’ospitalità dello spazio. Sicuramente tornerò per commentare i risultati elettorali. Buona serata a te e ai tuoi lettori!


